Lord R. Baden-Powell, Girl Guiding, Guidismo per Ragazze, ed. Esperienze e Progetti, anno XXXII, gen-febb. 2005.

Una guida non può ignorare la Bibbia del Guidismo. Come per i ragazzi il riferimento è “Scautismo per ragazzi”, così per le ragazze questo è il testo di riferimento.
Non si tratta di due metodi in conflitto, ma dello sviluppo di due stili educativi all’interno di un’unica proposta educativa.
Siamo in Inghilterra, agli inizi del ‘900. Da poco tempo le donne hanno ottenuto il suffragio universale, cioè il diritto di voto come gli uomini.
B.P. intende sottolineare che le ragazze hanno diritto di fare le loro scelte, di utilizzare anche loro l’autoformazione mirata al servizio per rendere il mondo migliore. E’ molto bella l’espressione “… le ragazze non vogliono essere bambole, hanno qualche ambizione superiore a questa. Ed anche gli uomini non vogliono avere in moglie una bambola: vogliono delle compagne”. (p. 141).
Il Manuale, poco diffuso in Italia, è stato scritto da B.P. aiutato dalla moglie Olave dalla sorella Agnese (Agnese B.P. è autrice di un testo sullo scoutismo femminile non tradotto in italiano, Handbook of the Girl Guides ed How Girls Can Help to Build Up the Empire.)
Oggi si trova anche tradotto in italiano solo Girl Guiding.

P. Ruggi d’Aragona O.P. assistente ecclesiastico dell’A.G.I., Le Guide di Oggi – Le Donne di Domani, A.G.I., 1952.

Sebbene questo testo risalga agli anni ’50 del secolo scorso è un classico della metodologia scaut per le ragazze, scritto da uno degli assistenti che hanno fatto la storia dell’Associazione Guide Italiane, il ramo femminile dello scoutismo italiano che nel 1974 si è fuso con l’Asci, formando l’AGESCI. Interessanti e attuali sono le sue riflessioni che ancora oggi potete utilizzare nelle vostre attività.

1943-1963, Venti Anni di Vita A.G.I., Tip. Lugli, Roma 1964.

Nata in ambiente piuttosto aristocratico, ben presto l’A.G.I. si è diffusa in vari ambienti sociali, appoggiandosi per lo più a parrocchie e a oratori. Nel libro sono raccontati gli inizi eroici nel contesto della seconda guerra mondiale e gli sviluppi successivi.

Guidismo, Invito alla Crescita, appunti sul valore della progressione nel Guidismo, Comunità Capi- Ceppo Lumen dell’A.G.I., Milano 1966.

Si tratta delle elaborazione del metodo AGI da uno storico Ceppo milanese, che ha dato all’Associazione storiche capo.

A.G.I., L’Accantonamento, Commissariato Centrale – Roma, Branca “Coccinelle”, 1966.

È noto che l’accantonamento sia il campo delle Coccinelle. Nel testo vengono date indicazioni pratiche per la sua organizzazione.

A.G.I., Guidismo Malgrado Tutto, Appunti per le Capo M.T., 1965. AGESCI, Dossier

L’A.G.I., come del resto l’A.S.C.I. e l’AGESCI, si è occupata dell’inserimento dei disabili nell’associazione, utilizzando un termine francese “Malgré tout”, per dire che tutti possono superare le difficoltà in cui si trovano e fare Guidismo.

Per chi ha fatto l’esperienza A.G.I. questo è il testo più importante, perché vi sono condensate tutte le elaborazioni prodotto negli anni stimolanti attorno al ’68.

Giorgio Basadonna, Spiritualità della strada, Gilwell, Nuova Fiordaliso, Roma, 1997.

Giorgio Basadonna, Un annuncio del Regno di Dio, il Guidismo, collana “il trifoglio”, Ancora, 1970.

Don Giorgio Basadonna è stato una presenza profetica e coraggiosa nei momenti più importanti e difficili, quando bisognava decidere da che parte stare.
Sapeva ascoltare e intervenire sempre con rispetto, specialmente nella Branca Scolte.

Note per una Pastorale dell’AGI, supplemento al Trifoglio n. 2, marzo 1973.

È uno strumento di lavoro a disposizione delle Capo e degli A.E. e un contributo alla ricerca di educazione alla fede e di catechesi per i giovani, che interessa il mondo cristiano “con particolare urgenza”.

Sac. Carlo Colombo, Lettere dal campo, Tip. Longone, Somma Lombardo, 1970.

Si tratta dell’esperienza pratica, personale di un A.E. al campo.

Preghiamo insieme, guida liturgica ad uso, dell’A.G.I., Roma 1959.

Lezionario scout, a cura dell’Associazione guide italiane, Ed. Queriniana, – Brescia, 1968.

Riguardano suggerimenti di preghiere liturgiche per accompagnare i momenti di spiritualità, mai slegati dal contesto.

Agnese Baggio – Fiorella Libanoro, Un diapason dai nostri campi, con nota di p. A. Ruggi d’Aragona, il brecciolino, ed. di Vicenza, 1966

Note di programmi di campi Guide.

Centro Studi “Agnese Baggio”, I quaderni di Agnese, tracce di attività scout,ed Fiordaliso, 2005.

Centro Studi “Agnese Baggio”, Le fiabe di Agnese, ed. Apogeo, Adria, 2008.

Si tratta di attività svolte in un contesto AGI, proposte da una eccezionale Capo Ceppo come Agnese Baggio.

A.G.I., Assemblea nazionale Capo, 31 luglio – 7 agosto 1971, tracce di lavoro, Il Trifoglio ottobre 1970.

A.S.C.I., Consiglio generale 1972, Estote Parati, marzo 1972.

AGI-ASCI, Consiglio generale congiunto 1974, Atti.

Commissariato Centrale Branca Coccinelle, A.G.I., Alle Capo Cerchio, Vici ed Assistenti di Cerchio, prot. 3317/20.

L’A.G.I. alla fine degli anni ’60 e all’inizio degli anni ’70 del secolo scorso ha sviluppato una profonda riflessione sul contesto italiano e internazionale in grande evoluzione sul piano sociale, ecclesiale, educativo, confrontandosi con le punte più avanzate del pensiero critico del momento. Nei convegni regionali e nazionali ha cercato di focalizzare il proprio ruolo, non restando a rimorchio dei cambiamenti, ma cercando di interpretarli, operando un discernimento che tutt’oggi è esemplare, se non per tutti contenuti, perché la situazione oggi è cambiata, per il coraggio dimostrato nell’accettare le sfide dei “segni dei tempi” e per il metodo di lavoro.

Viviamo l’avventura, La Branca Guide oggi, Supplemento a Scout n. 5, maggio 1975.

Manuale importantissimo pubblicato a cura della Pattuglia nazionale Branca Guide che segnala la necessità di riportare l’attenzione sul mondo femminile scout, mondo parallelo che già un anno dopo la fusione dava segni di malessere. Con uno stile fermo e preciso ripresenta il metodo. La diarchia non è sufficiente a garantire parità, se una delle due parti non ha abbastanza, spazio per esprimere il suo punto di vista in un contesto di quieto e attento rispetto.

La volontà di continuare l’esperienza del Guidismo nell’Agesci

Le tracce dell’AGI, cronaca dell’Incontro di Assisi, 13-15 settembre 1991, Nuova editrice Fiordaliso , 1992.

Le Capo AGI, ricostruendo la storia dell’associazione, si interrogavano sul ruolo che aveva avuto e sul futuro delle sue proposte educative

C. Gennari Santori Lodoli, A.M. Mezzaroma, A. Signorini Bertolini, D. Tommasi, P. Semenzato Trevisan, Guidismo, una proposta per la vita, storia dell’AGI, Associazione Guide Italiane 1943-1974, Edizioni scout Nuova Fiordaliso, 2002.

Storia completa dell’AGI, dal suo inizio alla fusione con l’ASCI, nei suoi vari aspetti: formazione delle Capo, le Squadriglie di Specialità, la Branca Coccinelle, la Branca Guide, la Branca Scolte, la Sezione Malgrado Tutto, l’Apertura Internazionale.

P. Dal Toso, F. Fasciolo, F. Frattini, R. Moscatelli, A. Perale, C. Reggiani, Una Promessa tante vite, Donne protagoniste nel Guidismo, Edizioni scout – fiordaliso, 2009

Figure di donne che hanno vissuto intensamente la proposta del Guidismo: Olave Baden-Powell, Maria Corsini Beltrame Quattrocchi, Antonietta Giacomelli, Augusta Nonis di Cossilla, Agnese Baggio Figarolo di Gropello, Anna Signorini Bertolini, Anna Maria Feder, Albertina Negri, Nina Kaucisvili, Mariantonietta Buizza.